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Lodi via Griffini

Lodi via Griffini

Edificio domotico in Classe energetica A3

Inquadramento territoriale

Situata a Sud della cinta ferrovia, in prossimità della stazione centrale di Lodi, l’area oggetto di intervento chiude Via Griffini in corrispondenza dell’incrocio con Viale Pavia.

Lo sviluppo urbanistico in questa specifica porzione di città, vede un tessuto eterogeneo sia dal punto di vista morfologico che tipologico, con edifici isolati su lotti a bassa densità, accostati a più recenti interventi residenziali a medio alta densità sviluppati su più piani.

Introduzione al progetto

L'edificio in progetto è costituito da due volumi parallelepipedi accostati e con assi disallineati, ottenuti adattando i fronti del nuovo intervento alla forma del lotto, ed alle relative distanze dai confini e fabbricati limitrofi.

Piano terra

Il piano terra ospita gli ingressi ed è destinato alla realizzazione di n°9 box auto, due vani cantine ed un locale tecnico per impianti condominiali. I box auto, con accesso posto sul retro dell'edificio, permettono di nascondere il transito veicolare dal fronte principale, e pertanto consentono di posizionare sul lato di Via Griffini, una fascia filtro trattata a verde che accompagna il percorso in rampa dell’ingresso pedonale.

Distribuzione interna

Il nucleo distributivo del vano scala e dell’ascensore, collocato in posizione baricentrica, nella porzione Nord- Est del nuovo volume, serve tre alloggi per piano. La scala in linea è separata dal fronte principale mediante il corridoio distributivo interno. Questa scelta progettuale permette di dare continuità compositiva alle finestrature che ritmano la facciata su Via Griffini.

Gli alloggi

I tre piani destinati agli alloggi prevedono, come da normativa, una altezza interna di 270cm, ad esclusione dell'ultimo piano in cui la copertura inclinata in legno definisce una quota di intradosso variabile con soffitti a struttura a vista. I nove appartamenti complessivi, disposti lungo l'asse longitudinale dell'edificio, sono dotati di ampi terrazzi loggiati, aperti sulle zone giorno. Il taglio degli interni determina tre differenti tipologie di alloggio. Nello specifico, gli appartamenti a Sud, sono caratterizzati da una zona giorno passante (Sud-Ovest / Nord-Est) con terrazzo in direzione del campo sportivo “Fanfulla”, mentre l'appartamento mediano, e quello a Nord, hanno zone giorno rispettivamente affacciate a Sud-Ovest e a Nord-Est. Queste variazioni planimetriche, oltre a garantire affacci ottimali in relazione alla distribuzione interna, generano discontinuità di facciata, alternando ai fronti compatti, vuoti a tripla altezza che marcano lo spazio scavato delle logge.

Materiali

Le scelte progettuali legate agli aspetti materici sono state studiate appositamente per il luogo e le preesistenze con le quali il progetto è chiamato a confrontarsi. L'intervento sarà caratterizzato dall'utilizzo dell'intonaco, (materiale di facciata comune in tutta la porzione di città in cui l'intervento si inserisce), declinato però in due differenti trattamenti di finitura: graffiato a grana grossa, e rigato. Questa scelta, oltre ad arricchire la percezione della facciata, vuole riportare alla memoria lavorazioni tipiche dei manufatti rurali e storici del territorio Lodigiano. Il colore principale sarà suddiviso in tre leggere tonalità di marrone fango (marrone desaturato tendente al grigio sabbia), che riteniamo sì rapporti, e in un certo senso completi le variazioni color terra caratterizzanti gli edifici presenti in Via Griffini, ed inoltre configuri il nuovo intervento in chiave contemporanea. Le diverse tonalità ritmano le facciate e differenziano gli elementi compositivi precedentemente descritti, in particolare il colore scuro sarà utilizzato per gli sfondati delle logge e delle finestre, mentre i toni più chiari ritmeranno le facciate.

Gli altri materiali utilizzati nel progetto sono il vetro per i parapetti delle finestre a filo facciata, mentre il metallo verniciato color fango scuro caratterizza i parapetti degli spazi loggiati. I serramenti in alluminio avranno la stessa colorazione dei parapetti metallici, così come le grondaie e le scossaline, mentre una fascia di zoccolatura esterna in gres effetto pietra naturale rivestirà il perimetro dell'edificio al piano terra, così come i percorsi pedonali esterni e i pavimenti dei terrazzi. La superficie carrabile infine sarà in autobloccanti filtranti effetto pietra naturale.

La copertura con struttura in legno avrà manto in lamiera verniciata colore grigio chiaro, (a differenza delle grondaie e di tutte le parti metalliche in vista colore fango scuro come sopra indicato), e permetterà di integrare il sistema fotovoltaico di progetto.

Da ultimo, le serrande dei box, completando la fascia di basamento del piano terra sul fronte Sud-Ovest, saranno in lamiera verniciata dello stesso colore dell'intonaco utilizzato per tutto il piano accessi, ovvero in marrone fango nella tonalità intermedia.

Risparmio energetico / impianti

La dotazione impiantistica del nuovo intervento, in risposta alle attuali prescrizioni in materia di risparmio energetico, sarà caratterizzata da sistemi di riscaldamento a bassa temperatura (pannelli radianti a pavimento), alimentati mediante allacciamento alla rete di teleriscaldamento cittadino. Pannelli fotovoltaici integrati in copertura consentiranno di coprire il fabbisogno elettrico delle parti comuni e di integrare gli impianti condominiali previsti a progetto.

I pacchetti murari perimetrali sono stati studiati al fine di ridurre al minimo l'impatto ambientale da riscaldamento come previsto dalla normativa. La ventilazione meccanica garantirà il ricambio d'aria all'interno degli alloggi, mentre un sistema domotico integrato permetterà di personalizzare la temperatura dell'abitazione, con un sistema di contabilizzazione individuale per ogni appartamento.

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